Roma - Ricercatori americani della Cornell University hanno individuato nella buccia delle mele Red Delicious diverse sostanze che potrebbero diminuire il rischio di sviluppare tumori. I triterpenoidi, questo il nome delle sostanze, svolgono infatti un'azione di contrasto contro lo sviluppo delle cellule cancerose, fino ad eliminarle direttamente. Le sostanze protettive si dimostrano particolarmente efficaci contro lo sviluppo di alcune tipologie di tumore, come quello al fegato, al colon e al seno.
I risultati della ricerca, condotta dal professor Rui Hai Liu (nella foto), sono stati pubblicati sul "Journal of Agricultural and Food Chemistry" e sono disponibili online
I risultati della ricerca, condotta dal professor Rui Hai Liu (nella foto), sono stati pubblicati sul "Journal of Agricultural and Food Chemistry" e sono disponibili online
In precedenti studi, i ricercatori avevano già utilizzato con successo le sostanze contenute nelle mele (flavonoidi e fenoli) per combattere le cellule tumorali in laboratorio e per ridurre il numero e la grandezza dei tumori mammari nei ratti. Ora i ricercatori pensano che i triterpenoidi siano i maggiori responsanili per gli effetti anti-tumorali. Ma non basta, in quanto sempre i ricercatori della Cornell University hanno anche individuato nelle mele sostanze protettive contro l'Alzheimer.
Fortunatamente, le mele sono molto popolari in Europa, con un consumo di circa 20 kg all'anno, pari a una media di una mela e mezza al giorno. Negli Stati Uniti, invece, il consumo annuo è di soli 9 kg di mele, pari a una mela ogni quattro giorni.
Fortunatamente, le mele sono molto popolari in Europa, con un consumo di circa 20 kg all'anno, pari a una media di una mela e mezza al giorno. Negli Stati Uniti, invece, il consumo annuo è di soli 9 kg di mele, pari a una mela ogni quattro giorni.
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